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Seminario Movimenti e Danze Sacre con Shurta

QUANDO: Sabato 9 Novembre ore 15.30-19.30; Domenica 10 Novembre ore 10-13

DOVE: Scuola di danza Haradance, Via Eridania, 151, 45030 Occhiobello (RO)

INFORMAZIONI

Iscrizioni entro il 30/10/19

Per informazioni e prenotazioni: Elisabetta 338/1593910 oppure [email protected]

Pernottamento: disponibilità di stanze in un B&B in prossimità della scuola

Sono richiesti vestiti comodi, possibilmente di colore bianco o comunque chiaro, senza scritte e un paio di calzini spessi.

PROGRAMMA:

  • Movimenti e Danze Sacre nella tradizione di Gurdjieff 
  • Letture sull’insegnamento
  • Meditazione
  • Ascolto della musica
  • Esercizi di attenzione e presenza
  • Momenti di condivisione

LE DANZE SACRE

G. I. Gurdjieff  riscopre all’inizio del secolo scorso queste misteriose ed antiche danze orientali che, fino ad allora, venivano tramandate segretamente da Maestro a discepolo.

Le Danze e i Movimenti aiutano ad acquisire maggior consapevolezza della mente, del corpo e delle emozioni.  Non richiedono una particolare capacità fisica o studi precedenti: il loro scopo è quello di creare uno spazio di silenzio ed auto-osservazione. Quando si incomincia, ciò che colpisce di più in questa disciplina, è una sensazione simultanea di costrizione e di libertà. Si tratta di un nuovo alfabeto che corrisponde ad un linguaggio altrettanto nuovo, un modo diretto di conoscere che consente al corpo di sentire la propria “meccanicità” e che, allo stesso tempo, lo prepara a ricevere correnti di energia inaccessibili fino ad allora.

La musica gioca un ruolo fondamentale nell’esperienza: essa ha una relazione intima con il significato interiore dei Movimenti e dà sostegno al loro ritmo, alla loro espressione  divenendo parte di un’alchimia generale.

I movimenti si indirizzano all’insieme del nostro essere attraverso molti mezzi differenti. Ciò spiega la loro sorprendente diversità. Ogni movimento va a sviluppare e a metterci in contatto con qualità diverse quali ad esempio: la volontà, il silenzio, la bellezza, la connessione tra il femminile, il maschile ed il sacro.

Abbandonando tutte le tensioni in una certa forma di lasciare andare si diviene liberi di agire.

Normalmente il principiante non comprende esattamente il significato dei Movimenti. Egli non è cosciente della relazione che esiste tra la condizione del suo corpo e di quanto egli stia cercando all’interno di sè stesso.

I Movimenti sono un modo specifico per studiare questa relazione. In alcuni momenti, essi gli rivelano le sorprendenti risorse che il suo corpo può portare alla ricerca interiore quando è richiamato nel modo corretto. In altri momenti, essi gli indicano quanto il corpo divenga un ostacolo con le sue tensioni e la sua inerzia.

Un altro aspetto ha a che vedere con l’importanza dello sforzo nel lavoro. I Movimenti ci indicano il profondo effetto che gli sforzi possono avere quando sono fatti in condizioni create sulla base di una conoscenza precisa. Quando si superano difficoltà che sembravano insormontabili, lo stato interno dell’essere cambia. La fatica ed altri ostacoli svaniscono. Si potrebbe quindi affermare che lo sforzo ha di per sé un autentico potere di trasformazione. L’emozione diviene più fiduciosa, il pensiero più chiaro, il corpo più leggero. E quando l’esperienza è conclusa, il corpo ne conserva una traccia. Non è più esattamente lo stesso. E’ stato battezzato, iniziato: è uno stato di benessere equilibrato.

Vi è poi un terzo aspetto che ha a che vedere con lo scopo. Teoricamente può sembrare ovvio, ma in pratica non lo è. Si deve comprendere che la qualità di cui si fa esperienza dipende soprattutto dalla qualità del proprio scopo.

Se lo scopo è semplicemente il piacere di essere in movimento, di seguire la musica, di essere in grado di rispondere a quanto richiesto, non si potrà oltrepassare una certa soglia. Il movimento ha significato solo quando è accompagnato da quel raccoglimento interiore che Gurdjieff chiamava uno stato di presenza.

INSEGNANTE

Shurta (Annalisa Fasan) è Counselor certificata con una formazione in Gestalt, Terapia del respiro, Astrologia e Danza contemporanea. Durante il suo percorso incontra le Danze Sacre di G.I. Gurdjieff, che segneranno una svolta decisiva nella sua vita. Dedita alla pratica dei Movimenti e delle Danze Sacre e allo studio del loro significato più profondo, Shurta in quasi 30 anni ha condotto più di 700 gruppi tra seminari e ritiri intensivi, avvalendosi della collaborazione di validi musicisti.

Video sulla pratica durante un seminario
Video di pratica degli allievi